ARENZANO:
Arenzano sta diventando con il passare del tempo una delle nostre mete "clou" per il free-riding, per noi che dobbiamo combattere contro il nemico numero uno e cioè il freddo, questo magnifico angolo di natura che come sempre la Liguria ci regala è una sorta di zona franca; si perchè è sufficiente attraversare il passo del Turchino per vedere aumentare la temperatura di 7/8 gradi in inverno.
Capirete quindi le motivazioni che ci spingono a proporVi questi itinerari.
Premessa d'obbligo per questo percorso è: ASSOLUTAMENTE ED ESCLUSIVAMENTE RISERVATO AD UN UTENZA ESPERTA, i passaggi su alcune mulattiere a strapiombo sulla valle, dove in taluni tratti si passa obbligatoriamente a piedi, e le discese su pietraia talvolta umida e smossa, fanno sì che a cimentarsi in questi posti impervi sia necessaria una adeguata esperienza nonchè una tecnica di guida pressochè perfetta, è quindi sconsigliato in modo categorico a coloro che non possedessero tali requisiti.
Detto ciò, il percorso che affronteremo ci porterà al Passo della Gava, dopodichè scenderemo a valle guadando il torrente Lerone e ci dirigeremo verso i famosi laghi " Da Tina" così chiamati perchè vagamente somiglianti a delle tinozze.
Il contesto in cui si svolge l'intero giro non mancherà di lasciarVi con il fiato sospeso per la bellezza del paesaggio, un connubio tra alpi e mare che, ne siamo certi Vi entusiasmerà! già, perchè se l'inizio del "giro" è ligure nella sua più classica espressione, dopo qualche chilometro percorso sulle strade militari peraltro ottimamente conservate, si abbandonerà definitivamente la vista del mare (ma non l'influsso) per addentrarci nel cuore delle Alpi Marittime.
Un percorso "breve e cattivo" da prendere con le pinze 20/22 Km. per 600/800 mt. di dislivello...siamo sicuri che una volta provato, difficilmente lo dimenticherete...
[consiglio: collarino reggisella apribile - preferibilmente pedale "flat"]

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